Recenti studi hanno dimostrato che la presenza di inquinanti atmosferici nelle aree abitate è fortemente correlata all’aumento della mortalità per malattie respiratorie. Per questo motivo la Comunità Europea, a partire dal 1996, ha emanato una serie di nuove direttive affinché gli stati membri implementino un programma di monitoraggio della qualità dell’aria, riportino i risultati di tale monitoraggio alla Commissione e li rendano pubblici con frequenza annuale; le norme europee sono:

  • Direttiva 96/62/CE - “Valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente”
  • Direttiva 99/30/CE- “Valori limite di qualità dell’aria ambiente per ilbiossido di zolfo, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo”
  • Direttiva 00/69/CE - “Valori limite di qualità dell’aria ambiente per benzene ed il monossido di carbonio”
  • Direttiva 2002/03/CE - “Valori limite di qualità dell’aria ambiente per l’ozono”
  • Direttiva 50/2008/CE
Negli stessi documenti, la Commissione ha stabilito i limiti massimi accettabili per le concentrazioni degli inquinanti, limiti molto stringenti entro il 2005 e ancor più stringenti per il 2010.
Le direttive europee sono state recepite anche dall’ Italia attraverso l’emanazione dei seguenti provvedimenti di legge :
  • Decreto Legislativo 4 Agosto 1999 n. 351 - “Attuazione della direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e di gestione della qualità dell’aria ambiente”
  • Decreto Ministeriale 2 aprile 2002 n. 60 – “Attuazione delle direttive 99/30/CE e 00/69/CE riguardanti i valori limite di qualità dell’aria relativi a biossido di zolfo, ossidi di azoto, PM10, piombo, benzene e monossido di carbonio”
Le norme, oltre alla definizione degli standard di qualità, stabiliscono inoltre le metodologie analitiche e le tecniche strumentali di riferimento da utilizzare per effettuare il monitoraggio degli inquinanti in modo accurato e preciso.

In Italia e in tutti i Paesi della Comunità Europea é pertanto obbligatoria l’attuazione di programmi di monitoraggio della qualità dell’aria nelle zone urbane ed extra-urbane, in grado di fornire con continuità le concentrazioni medie orarie di numerosi agenti inquinanti e la conseguente definizione di piani di intervento, in caso di superamento dei limiti di accettabilità.
SARTEC può vantare un patrimonio trentennale di esperienza e know-how in materia di monitoraggio automatico e continuo degli inquinanti atmosferici, maturato attraverso la collaborazione con importanti Case costruttrici di strumentazione e l’installazione di innumerevoli stazioni e laboratori mobili.
L’attività di SARTEC in questo settore comprende:

  • la realizzazione di reti di rilevamento
  • la costruzione di stazioni e laboratori mobili
  • la fornitura di strumentazione analitica certificata
  • la fornitura di software per la gestione dei dati ambientali
  • l’effettuazione di campagne di monitoraggio
  • i servizi di assistenza tecnica
  • le attività di supporto scientifico e consulenza
SARTEC offre pertanto agli Enti preposti (Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale) un ventaglio completo di soluzioni, prodotti e servizi per fornire risposte adeguate alle prescrizioni imposte dalle norme nazionali e comunitarie.

Le Societa’ rappresentate
SARTEC distribuisce in Italia la strumentazione prodotta dalle seguenti Case costruttrici:

  • TELEDYNE - ADVANCED POLLUTION INSTRUMENTATION - U.S.A.
    • Analizzatori di gas inquinanti SO2, NOx, CO e O3
    • Generatori di miscele gassose di calibrazione
  • OPSIS S.A. - Svezia
    • Sistemi di analisi multiparametrica di gas e vapori di tipo DOAS open-path
    • Campionatori-misuratori di polveri PM10/PM2,5
    • Software di modellistica e gestione dati ambientali
  • SYNSPEC B.V.- Olanda
    • Gascromatografi automatici per analisi di BTEX, VOC, POPC ecc.
  • MCZ GmBH - Germania
    • Generatori di miscele gassose di calibrazione
    • Attrezzature per laboratori di calibrazione primaria
  • URG - USA
    • Sistemi per la speciazione delle polveri (anioni e cationi)
  • Sunset - USA
    • Sistemi per la speciazione delle polveri (componente carboniosa)

Nei propri sistemi, SARTEC impiega inoltre componenti hardware e sensoristica prodotti da primarie Case costruttrici italiane e straniere.